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Inaugurata l’Aula Studio Multimediale in ExSA – Ex Carcere di Sant’Agata

Il 25 dicembre 2018 si è conclusa la raccolta fondi dell’Associazione Maite per finanziare la creazione di un Aula Studio Multimediale all’interno degli spazi di ExSA – Ex Carcere Sant’Agata.

Il progetto si inserisce nel più ampio progetto di riqualifica del Complesso di Sant’Agata, un percorso iniziato nel 2015 grazie all’impegno di Associazione Maite e Associazione Zenith, che ha portato al Patto di Collaborazione tra Maite e Comune di Bergamo per la gestione quinquennale dei 3000 mq di ExSA.

Per la realizzazione dell’Aula Studio Multimediale l’Associazione Maite, che ha vinto il bando di crowdfunding civico di Bergamo Smart City & Community, grazie all’impegno di numerosi volontari e volontarie, ha raccolto il 61% (7260€) dei fondi necessari per accedere al contributo di 4640 € messo a disposizione direttamente dall’Associazione Bergamo Smart City & Community, con il sostegno di UBI Banca e Comune di Bergamo, e che ha consentito la realizzazione del progetto.

Oggi l’aula studio è pronta per essere utilizzata da chiunque lo desideri, a partire da lunedì 10 giugno lo spazio sarà a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21 con una modalità di autogestione dove saranno gli stessi utilizzatori a prendersene cura. La sala principale è composta da 60 posti a sedere con 10 tavoli e internet gratuito oltre a prese elettriche per la ricarica. Inoltre, sono disponibili due stanze da 12 posti, sempre dotate di internet, tavoli e sedie per coloro che avessero bisogno di maggior concentrazione.

Per adeguare la location alla funzione di aula studio e renderli confortevoli e accoglienti, è stato fondamentale imbiancare e sistemare gli spazi. Sempre grazie ai fondi raccolti è stato possibile dotare ExSA di un Pc, un proiettore, uno schermo, una stampante A3, una macchina per le pulizie e un’aspirapolvere.

Con il progetto dell’aula studio l’Associazione Maite vuole rispondere ai bisogni degli studenti e delle studentesse che frequentano l’Università in Città Alta e a quelli dei residenti del quartiere. Se dai primi emerge una carenza di spazi dedicati allo studio, quelli attualmente presenti sono sovraffollati e con orari di apertura limitati, gli abitanti del quartiere esprimono l’esigenza di luoghi di pubblico accesso, con funzione aggregativa, dedicati al confronto e al dialogo. Anche a causa dei recenti sviluppi del turismo nel centro storico, infatti, queste esigenze sono sempre più urgenti. Con la creazione di uno spazio libero e accessibile all’interno di ExSA vogliamo provare a dare una risposta a entrambe le richieste, fornendo un ambiente nuovo che sia luogo di studio, di aggregazione e di scambio generazionale.

La sala di ExSA sarà quindi disponibile per lezioni, conferenze e incontri per l’Università degli Studi di Bergamo e per chi ne farà richiesta. In questi mesi abbiamo deciso di tenere un orario di apertura diurno continuato dalle 9.00 alle 21.00. L’aula resterà dunque sempre a disposizione per chi volesse utilizzarla, in un’ottica di autogestione e rispetto del bene comune che è ExSA.

Vogliamo infatti creare uno spazio innovativo e tecnologico funzionale allo studio, ai rapporti umani e alla sperimentazione sociale, con l’obiettivo di rinsaldare i legami sociali e riattivare spazi di cittadinanza.

I lavori di sistemazione degli spazi sono stati possibili oltre che grazie ai fondi raccolti con il bando di crowdfunding civico anche per la presenza di sponsor tecnici come Dielle Ceramiche, Impresa Bonomelli e Alfredo Perrera pittore.

Scopri come è stato realizzato il progetto.

Maggio 28th, 2019|

Online il progetto AAA Auditorium Offresi: donazioni aperte

Il Liceo Lussana, in collaborazione con l’Associazione Genitori Lussana e l’Associazione Bergamo AAA, ha attivato il progetto “AAA Auditorium offresi: per una scuola Aperta, Accessibile ed Accogliente.” Il progetto mira alla realizzazione di un auditorium nella “ex-palestrina”. Sarà un ambiente flessibile, multifunzionale, interattivo e laboratoriale, destinato ad ospitare corsi, workshop, incontri ed iniziative rivolti non solo a studenti, genitori, docenti dell’Istituto e delle scuole in rete, ma anche alle associazioni e agli abitanti del quartiere e della città.

La raccolta fondi consentirà di realizzare il primo tassello del progetto: CONSENTIRE L’ACCESSO ALL’ AUDITORIUM A PERSONE CON DISABILITÀ,ACQUISTANDO UNA PIATTAFORMA ELEVATRICE. In questo modo riusciremo a favorire l’inclusione, intesa come rispetto delle necessità o delle esigenze di tutti.

 

 

Maggio 20th, 2019|

2 nuovi progetti raggiungono il successo di donazioni!

I progetti DISPENSA SOCIALE e DOMOTICAMICO hanno raggiunto gli obiettivi di raccolta di donazioni attraverso il Crowdfunding Civico. Arrivando al 60% di donazioni, ora l’associazione Bergamo Smart City potrà integrare con il proprio contributo del 40% per sostenere i costi di progetto.

La Dispensa Sociale è un nuovo progetto di economia circolare in Bergamasca. L’idea è semplice e già attuata in diverse realtà: recuperare gli alimenti scartati dalla Grande Distribuzione Organizzata e dall’Ortomercato (eccedenze, prodotti prossimi alla scadenza, con qualche difetto al packaging e quindi non più commerciabili), ma ancora in buono stato, per ridistribuirli ad enti e istituzioni che si occupano di persone fragili con bisogni alimentari. In questo modo chi dona i beni abbatte i costi smaltimento, si dà una risposta concreta alla fragilità delle persone e si evitano la produzione di rifiuti e di sprechi alimentari.

DinAmico intende creare un ambiente senza barriere e riproducente il più possibile la condizione di una “casa” a misura delle varie disabilità (uditive, visive, motorie, ecc.) per favorire, fra l’altro, l’autonomia nei bambini. La raccolta fondi è finalizzata all’acquisto di elettrodomestici e dispositivi domotici da integrare nella cucina in fase di acquisto. Uno degli obiettivi principali della domotica è, per quanto ci riguarda, quello di realizzare nuovi strumenti per persone con disabilità. Per una persona con disabilità le apparecchiature tecnologiche non hanno senso se sono “isolate” dal contesto della casa. Disporre di un sistema unico che possa comprendere tutte le funzioni di comunicazione ed autonomia di cui la persona necessita, è il nostro scopo. Per tale ragione sono in corso contatti con altre strutture che svolgono servizi di domotica e terapia occupazionale.

Maggio 20th, 2019|

DomoticAmico: il progetto è online!

La raccolta fondi per il progetto di crowdfunding civico di DinAmico Onlus è attiva su Kendoo!

Ecco il link utile per avere tutte le informazioni del caso, controllare lo stato della raccolta ed effettuare la propria donazione https://www.kendoo.it/domoticamico/

Diamo il nostro contributo per realizzare a Borgo Palazzo una casa a misura di disabile!

Marzo 1st, 2019|

CROWDFUNDING CIVICO: AL VIA 2 NUOVI PROGETTI

Sono stati selezionati 2 nuovi progetti che a breve verranno pubblicati sulla piattaforma di Kendoo per avviare la raccolta fondi.

L’Associazione DinaMico onlus ha presentato il progetto DomoticAmico, che intende creare un ambiente domotico, senza barriere, riproducente il più possibile la condizione di una “casa” a misura delle varie disabilità per favorire l’autonomia nei bambini e la capacità di apprendere dalle abilità altrui. Saranno utilizzati alcuni spazi, adiacenti alla UOC Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, ubicati in via Borgo Palazzo 130 e concessi in comodato d’uso gratuito da parte dell’Ospedale di Bergamo.
L’obiettivo principale consiste nel favorire e sviluppare l’autonomia dei bambini attraverso il gioco attivando nuovi schemi di gestione familiare, nonché sviluppare la valenza positiva del gruppo inclusivo con attività di cooperative learning.
Il progetto è pensato attraverso il coinvolgimento attivo delle famiglie affinché si possa comprendere l’eventuale utilità di modifica degli ambienti familiari per accogliere il bambino nella sua unicità.

La cooperativa sociale Namastè realizzerà invece la Dispensa Sociale, un nuovo progetto di economia circolare in Bergamasca.
L’idea è quella di recuperare gli alimenti scartati dalla Grande Distribuzione Organizzata e dall’Ortomercato, ancora in buono stato, per ridistribuirli a enti e istituzioni che si occupano di persone fragili con bisogni alimentari. Il beneficio è duplice: per chi dona si abbattono i costi di smaltimento e si evita la produzione di rifiuti, per chi riceve si dà una risposta concreta a un bisogno.
Il progetto avrà un ulteriore valore aggiunto: a gestire il servizio saranno persone con disabilità, affiancate da operatori e educatori. L’attività di riciclo diventa quindi uno strumento educativo e di inclusione.

Febbraio 12th, 2019|